indicizzazione

Spesso si confonde l’indicizzazione con il posizionamento.  Questo perché rappresentano in realtà due facce della stessa medaglia, l’uno non può stare senza l’altro.
In questo articolo parleremo di che cos’è l’indicizzazione e delle differenze tra indicizzazione e posizionamento sui motori di ricerca. Daremo infine qualche consiglio su come favorire uno e l’altro.

indicizzazione

Cos’è l’indicizzazione?

L’indicizzazione è il processo di aggiunta di pagine web nell’indice di ricerca di Google, che non è altro che una lista di informazioni.

Quando si realizza un sito web  per una attività, la prima cosa che ci si aspetta (e si desidera) è che venga trovato attraverso le ricerche degli utenti.

Prima che questo accada occorre aspettare che “Googlebot” esegua la scansione del sito e lo aggiunga (o aggiunga un nuovo contenuto) all’indice.

Cos’è Googlebot? Googlebot è il bot di scansione (crawler) che Google invia in rete per raccogliere informazioni sui documenti da aggiungere all’indice di ricerca (leggi anche: Motori Di Ricerca: algoritmi sempre più “intelligenti”). Il crawler  esegue la scansione seguendo tutti i link presenti sulla rete.

L’indicizzazione consiste quindi nell’elaborazione delle informazioni raccolte da Googlebot dalle sue attività di scansione e nella loro aggiunta all’indice.

Differenze tra indicizzazione e posizionamento

Mentre l’indicizzazione è semplicemente l’aggiunta della pagina all’indice di Google, il posizionamento (o ranking) è la sua “scalata” nelle prime pagine del motore di ricerca.
Solitamente il (buon) posizionamento avviene dopo una fase di ottimizzazione del sito e delle sue pagine (“search engine optimization”)  in relazione alle parole chiave scelte.
L’indicizzazione è un fatto quasi naturale (sebbene a volte occorra accelerarne i tempi).

Google indicizza tutto quello che viene trovato in rete, dando poi una priorità alle pagine nell’indice.
Lo scopo del posizionamento è quello di avere una buona visibilità nelle prime pagine, perché l’utente medio in genere non è interessato ai risultati che vanno oltre la terza pagina di ricerca.

Quindi un buon lavoro di posizionamento sui motori di ricerca implica che la pagina sia cercata entro le prime tre pagine (ancora meglio, due).

Come migliorare la visibilità del tuo sito

Per migliorare la visibilità del tuo sito web in sostanza dovresti:

  • permettere a Googlebot di trovare il tuo sito (indicizzazione);

  • migliorare il posizionamento (ossia la posizione di una determinata parola chiave, nei risultati di ricerca).

Il primo punto sembra scontato, ma non sono pochi in casi in cui una pagina non riesca a essere indicizzata. Può addirittura succedere che un intero sito non venga indicizzato da Google neanche con il nome di dominio.
Spesso il problema è dato dalla struttura, da problemi di tipo tecnico o dall’assenza totale di contenuti o  presenza di contenuti non validi.

Indicizzazione SEO: come accelerare il passaggio di Googlebot

Ecco alcuni accorgimenti che ti aiuteranno ad accelerare il processo di indicizzazione di un sito:

Crea una Sitemap:

una sitemap è un documento XML con l’elenco delle pagine presenti sul tuo sito. Indica ai motori di ricerca quando sono state aggiunte nuove pagine e con quale frequenza controllare le modifiche su pagine specifiche. Ad esempio, potresti volere che un motore di ricerca controlli giornalmente la tua homepage.

Invia Sitemap a Google Search Console:

il primo posto in cui è possibile utilizzare la sitemap per un nuovo sito Web è la Google Search Console.  Per registrarti puoi utilizzare il tuo account Google. Aggiungi successivamente il tuo sito alla Google Search Console, effettuando la verifica richiesta.

Installa Google Analytics:

ti consigliamo di usare Google Analytics per monitorare il tuo sito web. Questa operazione è però utile anche per forzare il motore di ricerca a verificare l’esistenza di una nuova pagina o un nuovo sito.

Invia l’URL del sito web ai motori di ricerca:

per accelerare l’indicizzazione invia l’URL del tuo sito web a Google accedendo al tuo account Google.
Utilizza l’opzione Invia URL nella Google Search Console.

Crea o aggiorna i profili social:

come menzionato in precedenza, i crawler arrivano al tuo sito tramite i link. Un modo per ottenere alcuni collegamenti rapidi è creare profili social per il tuo nuovo sito web o aggiungere un link al tuo nuovo sito web dai profili preesistenti.

Condividi il nuovo link al sito web:

condividi i link alla tua pagina web con aggiornamenti di stato attraverso i social network.
Sebbene questi link siano nofollow, avviseranno comunque i motori di ricerca che stanno monitorando i segnali sociali.

Imposta il tuo feed RSS con Feedburner:

Feedburner è lo strumento di gestione RSS di Google. Registrati o entra nel tuo account Google e invia il tuo feed con Feedburner copiando l’URL del tuo blog o l’URL del feed RSS nel campo “Scrivi un feed”.

Non indicizzare archivi non necessari come tag, categorie e tutte le altre pagine inutili.

Se ti interessa l’argomento e vuoi avere una consulenza su come indicizzare il tuo sito web, contattaci: definiremo la tua strategia di posizionamento sui motori di ricerca.

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  1. […] indice web è un database di informazioni su internet (leggi anche: Indicizzazione e Posizionamento: Due Facce Della Stessa Medaglia). I motori di ricerca utilizzano questi database per memorizzare miliardi di pagine. Quando si […]

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