Avete sentito parlare di landing page e non sapete cosa sono?
E’ utile averne una anche se si possiede già un sito web?
Quali sono i requisiti che non possono mancare?

Andiamo con ordine, partendo dalla “teoria”
Una landing page (dall’inglese “pagina di atterraggio” detta anche “pagina di destinazione”) è la pagina web a cui si arriva.

Che ci siamo arrivati tramite i motori di ricerca, da una newsletter o da un inserzione a pagamento, sempre di landing page parliamo.
La landing page ha l’obiettivo principale di stimolare gli utenti e raccogliere i loro dati come: nome, cognome, e-mail, numero di telefono al fine di trasformare i visitatori anonimi in contatti reali di persone interessate.
Il primo passo per creare una relazione con il nostro target per poi accompagnarlo alla vendita!

 

In questo processo (in gergo lead generation) spesso si offre una risorsa gratuita e idonea per attirare il giusto target, questa operazione viene chiamata Lead Magnet ovvero calamita per contatti.

Quindi mettiamo caso che abbiamo avviato la nostra campagna marketing su una landing page e abbiamo raccolto molteplici dati, cosa facciamo con questi dati?

Dai dati estrapoliamo informazioni, riusciamo a costruire il target che più attira il nostro prodotto!

Ad esempio se i dati raccolti mostrano che hanno risposto più donne che uomini possiamo incentivare le promozioni indirizzate alle donne, se abbiamo una palestra, e le nostre clienti sono prevalentemente donne possiamo fare una promozione su un corso che è per la maggiorparte frequentato da donne come la difesa femminile, se abbiamo un bar possiamo fare uno sconto del 10% alle donne ecc..

Un buon marketer deve eseguire uno studio mirato e la landing è uno degli strumenti più efficaci per convertire, a monte di una strategia di marketing ben definita.

Perchè la landing page sia realmente efficace questa deve fornire l’immediata risposta ad un bisogno ed abbattere le leve di pregiudizio per far sì che l’utente finale scelga noi rispetto ai nostri competitor.

Ecco i 13 elementi che deve avere una landing page fatta bene:

  • 1. FONT.
    Avere delle scritte abbastanza grandi, con un font semplice e senza grazie; il massimo sarebbe scritte scure su sfondo bianco.

 

  • 2. USER EXPERIENCE.
    Un ottima user experience (UX) ovvero un impatto grafico equilibrato, pulito dove in evidenza ci sono solo gli elementi che ne hanno bisogno.

 

  • 3. PUNTI DI FORZA.
    Specificare quali sono i tuoi punti di forza rispetto ai tuoi competitor.

 

  • 4. CTA.
    Avere una “call to action” che invita all’iterazione del visitatore con l’azienda. es. iscriviti ora, contattaci, richiedi un preventivo, iscriviti alla newsletter, ecc…

 

  • 5. PRODUCT.
    Definire e dettagliare il prodotto o il servizio che si sta offrendo e il pricing. Nessuno compra a scatola vuota.

 

  • 6. CONTACT FORM.
    Avere un modulo di contatto snello ed essenziale.
    I dati minimi che devi raccogliere sono: nome e cognome, mail e telefono.
    (non dimenticarti la spunta per la privacy obbligatoria in Italia)

 

  • 7. FUNNEL.
    I passaggi interattivi dell’utente devono essere semplici e veloci altrimenti lo perdiamo.

 

  • 8. BIO MERCHANT.
    Breve presentazione dell’azienda, la sua mission e i suoi rami di attività.

 

  • 9. VANTAGGI.
    Spiegare che tipo di problema risolve il tuo prodotto/servizio o quale bisogno soddisfa.

 

  • 10. FEEDBACK.
    Inserire testimonianze (anche video) dei nostri clienti più affezionati.

 

  • 11. CLIENTI.
    Fai vedere i clienti o partner famosi con cui lavoriamo.

 

  • 12. IMMAGINI e COLORI.
    Non dimenticare l’importanza dei colori in base alle sensazioni o ai concetti che evocano (es.rosso per la call to action, ecc…)Non dimentichiamo che la landing oltre a giocare un ruolo chiave nella raccolta dati, è anche una vetrina promozionale sul vostro prodotto o servizio!

 

  • 13. VELOCITA’.
    Anche la velocità di caricamento della pagina influenza il suo risultato. Per motivi sia SEO che di usabilità il tempo di caricamento della pagina deve essere entro 1,5 secondi, altrimenti l’utente cambia sito.

 

 

 

Mostra la “percentuale di penetrazione” che ha internet sulla popolazione. L’Europa occidentale ha una delle percentuali più alte (92%), questo è bene ricordarlo per capire l’importanza di avere una vetrina sempre aperta H24 su internet!

 

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