In Italia, l’e-commerce è un fenomeno in grande crescita. Lo dimostrano i dati presentati dell’ultima ricerca condotta dall’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm del Politecnico di Milano che ne attestano l’incremento del 19% in Italia solo per l’anno 2012. I settori in più rapida evoluzione sono quelli dell’abbigliamento, del turismo ed informatica ed elettronica di consumo. Ma non solo, l’e-commerce si sta dimecommerce fotoostrando un antidoto contro la crisi anche per tutti quei settori di nicchia che prima faticavano a venir fuori.

Insomma, in Italia ci muoviamo lentamente, ma costantemente. Se siamo approdati in ritardo rispetto agli altri paesi a questa forma innovativa di consumo è perché fino a pochi anni fa avevamo timore di acquistare attraverso la rete, immaginandoci di incappare in chissà quale truffa ai nostri danni. Fortunatamente oggi questo scoglio è superato ed il nostro genio può liberamente sbizzarrirsi nella vendita e nell’acquisto online.

Nonostante ciò, l’esercente, dopo aver curato il proprio shop online nel dettaglio, dovrà comunque considerare che il momento del pagamento rimane il più cruciale. Molto spesso infatti accade che un cliente quasi acquisito abbandoni l’acquisto sul più bello perché poco convinto dalla videata che gli mostra le informazioni di pagamento. Sì tratta insomma di uno dei momenti più delicati del processo e  richiede moltissima cura.

E’  fondamentale che al momento dell’acquisto siano presenti più metodi di pagamento possibili, in modo che il cliente possa scegliere il più comodo per lui e soprattutto quello che gli ispiri più fiducia.I metodi di pagamento utilizzati su internet sono:

  • Carta di credito
  • Bonifico bancario
  • Contrassegno

Ogni modalità ha i suoi pregi ed i suoi difetti. Ad esempio il pagamento tramite contrassegno, che avviene solo alla consegna della merce, potrà sembrare rassicurante per chi non ha ancora confidenza con gli acquisti online, ma i costi aggiuntivi ad esso legati potranno sembrare troppo onerosi per chi già acquista allegramente utilizzando carta di credito o bonifico bancario. Le carte prepagate sono di facile reperimento ed utilizzo, ma spesso comportano costi elevati sia di attivazione che di ricarica.

Il pagamento attraverso carta di credito rimane ad oggi il metodo più utilizzato grazie alla sua facilità d’uso, alla sicurezza ed il grado di confidenza. Per inserirlo in un’attività commerciale virtuale le vie più comode sono due:

  • Affidarsi ad un gestore esterno come PayPal, il cui funzionamento è molto simile a quello di un conto corrente in cui è possibile inviare a ricevere denaro, associando la carta di credito senza che i dati vengano trasmessi al venditore. Altri gestori esterni sono 2Checkout e Moneybookers.
  • Utilizzare il server di una banca: in questa modalità è possibile affidarsi al server sicuro di una banca che attraverso il gateway di pagamento,una transazione certificata e sicura, fa sì che il denaro prelevato dal titolare della carta venga versato sul conto corrente dell’azienda. Si tratta a tutti gli effetti di un P.o.s, solo che in questo caso è virtuale. I sistemi più utilizzati sono PagOnline di Unicredit, Gestpay di Banca Sella, IWsmile di IWbank, Monetaweb di Setefi etc..

Come già anticipato, è importante seguire entrambe le vie per poter realizzare un’attività online di successo. Per guidarvi nella scelta tra P.o.s virtuali troverete qui di seguito una tabella riassuntiva dei costi dei principali servizi ed un link che vi rimandi alle loro caratteristiche.

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